Cronistoria della
Parrocchia Sacro Cuore

 Questa Chiesa inizia il suo cammino nell'ormai lontano Settembre 1948 con l'evento del matrimonio di tre fratelli:
- Capasso Michele con la sposa Maria Di Rauso
- Capasso Antonio con la sposa Signore Iolanda
- Capasso Anna con lo sposo Signore Francesco

celebrato nella casa di fronte alla Chiesa all'epoca di proprietà dei Capasso e attualmente di proprietà della famiglia De Simone. L'altare fu preparato in casa e venne come celebrante Don Peppino Munno, che era Parroco di S. Lazzaro e gli abitanti di questo quartiere appartenevano alla sua Parrocchia.
In questa occasione vennero molte persone, e si cominciò a pensare all'utilità di celebrare la S. Messa la Domenica a due passi da casa invece che nella lontana chiesetta di S. Lazzaro. Le famiglie all'epoca erano 80, tutte conoscenti tra loro.
Si misero d'accordo più persone e ne parlarono a Don Peppino, lui si rese disponibile, così la Domenica ci si radunava tutti insieme nella casa dei Capasso per ascoltare la S. Messa. Furono raccolti un po' di soldi da regalare al parroco e fu raggiunta allora la bella cifra di L. 450.
Si formò un comitato di amici, perchè tutti compresero che era una bella cosa, quella di trascorrere la Domenica insieme, grandi e piccini. Il Comitato allora costituitosi era composto da Cembalo Carmine, De Santis Luigi, Giglio Luigi, Paglialonga Pietro, Cocco Pietro.
C'erano nel rione molti devoti di S. Antonio, pensarono di comprare un quadro da mettere sull'altare quando si diceva la S. Messa, e così un giorno presero il treno insieme a Don Peppino e andarono a comprarlo; così pensarono alla prima festa da fare per il 13 Giugno in onore del Santo.
Il comitato incominciò a girare per raccogliere fondi; si accettava tutto quello che veniva offerto: cesti di uva, polli, vino, fu comprato anche un maialino da far crescere e il giorno della festa fu portato in giro legato ad una zampetta tra le vecchie palazzine, ma ad un bel momento se ne scappò; successe una baraonda, tutti scappavano tra paura e risate.
Per illuminare le vie furono posti dei lampioni a gas, allora non c'era la corrente.
Per questa festa un po' particolare venne molta gente, c'era anche la banda musicale. Furono pagate tutte le spese e rimasero anche dei soldi.
Dopo alcuni mesi la casa messa a disposizione per la celebrazione della S. Messa non fu più disponibile, ma subito un'altra casa fu messa a disposizione dal Signor Cocco Pietro.
Per la celebrazione della S. Messa si alternavano Don Peppino Munno e Don Umberto D'Aquino che poi fu il promotore della costruzione della nuova Chiesa. Egli si batté a lungo per la sua realizzazione; furono raccolte 500 firme, giungendo per la raccolta delle stesse fino ai Signori Caputo giù al quadrivio.
Nel 1958 la Chiesa fu terminata e Don Umberto allora Parroco dedicò la Chiesa al Sacro Cuore di Gesù e ci fu una grande festa.
La statua di S. Antonio fu regalata dal negoziante, che allora aveva il suo esercizio commerciale nel quartiere Adelmo Adamo, mentre la statua dell'Immacolata è stata regalata da Cembalo Antonio, noto sarto capuano.

I Parroci nel tempo

Don Umberto D'AQUINO (1958 -1965)
Don Antimo DE ANGELIS (1965 - 1980)
Don Elpidio LILLO (1980 - 1993)
Don Paolo DELLO STRITTO (1993 - 1994)
Don Gennaro IODICE (1994 - 2001)
Don Raffaele PAOLUCCI (2001 - 2012)
Don Raffaele D’AGOSTO (2012 ……)

1° Matrimonio nella Chiesa Parrocchiale

20-11-1965
FUSCO Antonio e PICCIRILLO Anna

1° Battesimo nella Chiesa Parrocchiale

27-02-1958
SURDI Mario Gennaro