IMG-20180624-WA0010



IMG-20180624-WA0011



IMG-20180624-WA0012



IMG-20180624-WA0013



IMG-20180624-WA0014



IMG-20180624-WA0015



IMG-20180624-WA0016



IMG-20180624-WA0017



IMG-20180624-WA0018



IMG-20180624-WA0019



IMG-20180624-WA0021



IMG-20180624-WA0022



IMG-20180624-WA0023



IMG-20180624-WA0024



IMG-20180624-WA0025



IMG-20180624-WA0026



IMG-20180624-WA0027



IMG-20180624-WA0028



IMG-20180624-WA0029



IMG-20180624-WA0030



IMG-20180624-WA0031



IMG-20180624-WA0032



IMG-20180624-WA0033



IMG-20180624-WA0034



IMG-20180624-WA0035



IMG-20180624-WA0036



IMG-20180624-WA0037



IMG-20180624-WA0038



IMG-20180624-WA0039



IMG-20180624-WA0040



IMG-20180624-WA0041



IMG-20180624-WA0042



IMG-20180624-WA0043



IMG-20180624-WA0044



IMG-20180624-WA0045



IMG-20180624-WA0046



IMG-20180624-WA0047



IMG-20180624-WA0048



IMG-20180624-WA0049



IMG-20180624-WA0050



IMG-20180624-WA0051



IMG-20180624-WA0052



IMG-20180624-WA0053



IMG-20180624-WA0054



Celebriamo il Battesimo di

DYLAN MAURO

il 24 giugno 2018 - ore 10.00

Vangelo Lc 1, 5-17
Ti darà un figlio e tu lo chiamerai Giovanni.

Dal vangelo secondo Luca
Al tempo di Erode, re della Giudea, vi era un sacerdote di nome Zaccarìa, della classe di Abìa, che aveva in moglie una discendente di Aronne, di nome Elisabetta. Ambedue erano giusti davanti a Dio e osservavano irreprensibili tutte le leggi e le prescrizioni del Signore. Essi non avevano figli, perché Elisabetta era sterile e tutti e due erano avanti negli anni.
Avvenne che, mentre Zaccarìa svolgeva le sue funzioni sacerdotali davanti al Signore durante il turno della sua classe, gli toccò in sorte, secondo l’usanza del servizio sacerdotale, di entrare nel tempio del Signore per fare l’offerta dell’incenso. Fuori, tutta l’assemblea del popolo stava pregando nell’ora dell’incenso.
Apparve a lui un angelo del Signore, ritto alla destra dell’altare dell’incenso. Quando lo vide, Zaccarìa si turbò e fu preso da timore. Ma l’angelo gli disse: «Non temere, Zaccarìa, la tua preghiera è stata esaudita e tua moglie Elisabetta ti darà un figlio, e tu lo chiamerai Giovanni. Avrai gioia ed esultanza, e molti si rallegreranno della sua nascita, perché egli sarà grande davanti al Signore; non berrà vino né bevande inebrianti, sarà colmato di Spirito Santo fin dal seno di sua madre e ricondurrà molti figli d’Israele al Signore loro Dio. Egli camminerà innanzi a lui con lo spirito e la potenza di Elia, per ricondurre i cuori dei padri verso i figli e i ribelli alla saggezza dei giusti e preparare al Signore un popolo ben disposto».