Ordinarietà 15 ottobre 2017 073



Ordinarietà 15 ottobre 2017 074



Ordinarietà 15 ottobre 2017 075



Ordinarietà 15 ottobre 2017 076



Ordinarietà 15 ottobre 2017 077



Ordinarietà 15 ottobre 2017 078



Ordinarietà 15 ottobre 2017 079



Ordinarietà 15 ottobre 2017 080



Ordinarietà 15 ottobre 2017 081



Ordinarietà 15 ottobre 2017 082



Ordinarietà 15 ottobre 2017 083



Ordinarietà 15 ottobre 2017 084



Ordinarietà 15 ottobre 2017 085



Ordinarietà 15 ottobre 2017 086



Ordinarietà 15 ottobre 2017 087



Ordinarietà 15 ottobre 2017 088



15 ottobre 2017

XXVIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
Anno A

Vangelo Mt 22,1-14 (Forma breve Mt 22,1-10)
Tutti quelli che troverete, chiamateli alle nozze.

Dal vangelo secondo Matteo
[ In quel tempo, Gesù, riprese a parlare con parabole [ai capi dei sacerdoti e ai farisei] e disse:
«Il regno dei cieli è simile a un re, che fece una festa di nozze per suo figlio. Egli mandò i suoi servi a chiamare gli invitati alle nozze, ma questi non volevano venire.
Mandò di nuovo altri servi con quest’ordine: Dite agli invitati: “Ecco, ho preparato il mio pranzo; i miei buoi e gli animali ingrassati sono già uccisi e tutto è pronto; venite alle nozze!”. Ma quelli non se ne curarono e andarono chi al proprio campo, chi ai propri affari; altri poi presero i suoi servi, li insultarono e li uccisero. Allora il re si indignò: mandò le sue truppe, fece uccidere quegli assassini e diede alle fiamme la loro città.
Poi disse ai suoi servi: “La festa di nozze è pronta, ma gli invitati non erano degni; andate ora ai crocicchi delle strade e tutti quelli che troverete, chiamateli alle nozze”. Usciti per le strade, quei servi radunarono tutti quelli che trovarono, cattivi e buoni, e la sala delle nozze si riempì di commensali. ]
Il re entrò per vedere i commensali e lì scorse un uomo che non indossava l’abito nuziale. Gli disse: “Amico, come mai sei entrato qui senza l’abito nuziale?”. Quello ammutolì. Allora il re ordinò ai servi: “Legatelo mani e piedi e gettatelo fuori nelle tenebre; là sarà pianto e stridore di denti”.